Italiani mediamente acidi la cui acidità ne ha corroso la coerenza.
Da atea, penso che basterebbe capire che la religione è un fatto di fede e coscienza personale e non questione di Stato. Ciò che predica la Chiesa Cattolica può non essere affar vostro e il bello è che questa è assolutamente una scelta libera. La si taccia di poca tolleranza nei confronti di alcune questioni e poi ne si auspica la scomparsa violenta. A casa mia questo è paradossale. L'influenza che la nostra classe politica subisce dalla Chiesa è legata a chi eleggiamo, non all'esistenza dell'istituzione in sé. E se poi proprio vogliamo fare le pulci alle amenità che si sentono in giro, lo Stato Vaticano esisteva ben prima che esistesse l'Italia e messa in questi termini, ha tutto il diritto di stare dove sta. Se volete uno Stato laico le domeniche di voto alzatevi e andate ai seggi invece di starvene a casa a dire che tanto non cambierà nulla. Fate lo sforzo di documentarvi e capire chi è effettivamente più vicino a quello che si vorrebbe.
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